CHI SONO

Mi chiamo Chiara e vorrei condividere con voi ciò che rappresenta per me il Reiki.

Il mio percorso su questo sentiero spirituale è iniziato nel 2003 con il primo livello, da allora molti avvenimenti si sono succeduti, molte cose sono cambiate, come avviene nella vita di tutti, ma il Reiki è sempre rimasto una presenza costante.

Molti si avvicinano a questa disciplina per motivi di salute e traendone beneficio decidono di approfondire la sua conoscenza. Altri sono alla ricerca di “quel qualcosa” che possa aiutarli a dare un senso alle loro vite, alleviando la sensazione di vuoto che a volte ci assale. Per quanto mi riguarda credo di essere semplicemente “approdata” al Reiki, è apparso nella mia vita così, un po’ per caso (anche se il caso non esiste), ci sono arrivata direi, per evoluzione naturale.

E’ stato come raggiungere una tappa di un percorso iniziato diversi anni prima, quando ero ancora studente, anni in cui cercavo delle risposte alle domande che più o meno tutti ci poniamo riguardo alla vita: Chi siamo? Da dove veniamo? Perché siamo qui? Quando chiediamo e manteniamo un atteggiamento di apertura, l’universo ci risponde sempre. 

Per me le risposte sono arrivate attraverso le esperienze che ho fatto, persone che ho incontrato, libri che ho letto, intuizioni che ho avuto…. Il Reiki è entrato nella mia vita nel momento in cui ero pronta a fare ordine e ad accettare una disciplina spirituale, cosa che comunque non mi è riuscita subito, ma anche se all’inizio mi allontanavo interrompendo la pratica, Reiki era sempre lì ad aspettarmi, qualora decidessi di far ritorno.  

Il percorso di ognuno di noi verso la luce e la verità ha inizio con la nascita stessa. Tutto quello che ci accade da quel momento in poi, positivo o negativo, è finalizzato a condurci in questa direzione, anche se noi spesso non ne siamo consapevoli, e viviamo le nostre vite quasi subendole, sentendoci come delle barche in mezzo al mare, preda delle correnti e dei venti.

Quando noi ci risvegliamo e prendiamo consapevolezza che nella nostra barca ci sono un timone e dei remi, ci rendiamo conto, forse per la prima volta, che non siamo impotenti verso la vita. Se lo vogliamo essa ci fornisce degli strumenti utili che ci permettono di esercitare un controllo;  se ben usati, questi strumenti possono aiutarci a fronteggiare la furia dei venti e sfruttare le correnti anziché contrastarle, conducendoci verso il Risveglio o Illuminazione, che altro non è se non la consapevolezza profonda (non solo intellettuale) che noi e Dio siamo un tutt’Uno. Lo stato di “Illuminazione” è la nostra vera natura, ed è qualcosa che è e sarà sempre con noi a prescindere, nonostante la maggior parte degli esseri umani non ne sia cosciente, perché lo ha dimenticato.  

Ecco, per me il Reiki è proprio questo, uno strumento che mi aiuta a ricordare chi sono veramente, e ad allineare la mia volontà personale con quella divina. La parola Reiki rappresenta proprio questo: il ricongiungimento con Rei, il nostro vero Sé. Il libero arbitrio è un dono preziosissimo, la più grande prova d’amore da parte di Dio, sta a noi usarlo bene, altrimenti da alleato può trasformarsi nel nostro peggior nemico. Libero arbitrio non significa poter fare tutto quello che vogliamo, ma come diceva Jung : “Il libero arbitrio è la capacità di fare volentieri ciò che devo fare”. Anche se a volte la volontà divina ci sembra non coincidere con la nostra, dobbiamo sempre tener presente che il nostro intelletto è limitato, e lo stesso vale per la nostra visione della realtà.

Attraverso il Reiki noi ci poniamo in una condizione di umile ascolto e scegliamo di diventare dei “canali aperti”, attraverso cui l’ordine divino possa manifestarsi, consapevoli che esso rappresenta sempre la scelta migliore per noi e per gli altri. Allineandoci con esso acquisiremo sempre più pace e benessere interiore, e se per noi è la cosa giusta, guariremo anche dalle nostre malattie, siano esse fisiche o psichiche.  E una volta raggiunta una maggiore stabilità e costanza nella mia pratica del Reiki, ho sentito il desiderio di condividere ciò che ho appreso finora con gli altri.

LA MIA FORMAZIONE REIKI

•  La mia prima esperienza col Reiki è stata durante un soggiorno in Australia, dove ho conseguito il 1° ed il 2° livello (lignaggio occidentale) con l’insegnante Ashni Murdolo.

•  Ho portato a termine un training di 7 mesi per conseguire il livello Master (metodo Usui/Tibetan) con l’insegnante Elizabeth Harley, presso il Reiki Training Centre di Aberdeen. Con la stessa insegnante ho poi conseguito il livello master del metodo Karuna Reiki.

•  Per alcuni anni sono stata membro dell’ A.I.RE (Associazione Italiana Reiki) per entrare a far parte della quale ho portato a termine un programma di aggiornamento nell’arco di due anni con l’insegnante e presidente dell’associazione Gian Luigi Costa; durante questo periodo ho appreso le tecniche del Reiki tradizionale giapponese.

•  Ho conseguito il livello di operatore della tecnica Reiki Drum con l’insegnante Sarah Gregg.

•  Al momento sto portando avanti un mio percorso personale con l’insegnante Dave King, il quale ha avuto l’opportunità di entrare in contatto con una suora buddista studente diretta di Mikao Usui (il fondatore del Reiki).  Attraverso di lui ho la possibilità di avvicinarmi ulteriormente a quelli che sono gli insegnamenti originali di Usui prima della loro occidentalizzazione, e ovviamente di continuare a lavorare su me stessa. Clicca qui per maggiori informazioni sull’insegnante Dave King e sul metodo USUI-DO (la Via di Usui).