Reiki e ecologia

ecologiaQuando usiamo la parola “ecologia” ci riferiamo a quella “scienza che studia i rapporti tra gli esseri viventi e l’ambiente” e che è sensibile alla loro difesa e salvaguardia. Quindi coloro che sono coinvolti e si impegnano in questo campo lo fanno con lo scopo di preservare la vita sul pianeta, delle presenti e future generazioni.
Ma c’è anche un numero crescente di persone che si spingono anche più in là di questo, considerando la Terra come un vero e proprio organismo vivente, e portando avanti la causa dell’ecologia non solo per il bene della razza umana, ma anche del pianeta su cui viviamo. A dire il vero non c’è nulla di nuovo nel fatto di riconoscere la Terra come un essere vivente, gli antichi greci si riferivano ad essa come Gaia, la madre di tutti.
Il concetto della Terra considerata come madre, risale a migliaia di anni fa; le cosiddette civiltà primitive che si riferivano ad essa come ad un essere femminile intelligente, erano più evolute in questo senso degli scienziati, imperialisti e missionari cristiani, che spesso hanno imposto le loro teorie, dogmi e credenze assai più limitate. Comunque ora anche la scienza moderna sta sempre più prendendo in considerazione l’idea che la Terra sia veramente un organismo vivente intelligente, e lo fa basandosi sul fatto che le condizioni necessarie alla sopravvivenza della vita, (come la giusta combinazione dei gas di metano e ossigeno presenti nell’atmosfera) non ci sarebbero senza una qualche “straordinaria manipolazione” in grado di modificare le normali leggi di geofisica. Alcuni grandi maestri hanno rivelato che essa sia in realtà un essere intelligente altamente evoluto, che ha “scelto” di ridurre la sua frequenza vibratoria affinché noi possiamo abitarla. Questo è un grandissimo sacrificio per lei, in quanto noi esseri umani non siamo ancora sufficientemente evoluti spiritualmente per rispettarla. Finora infatti ci siamo comportati come dei parassiti, sfruttandola e ferendola in ogni modo; basti pensare alle operazioni di trivellamento della crosta terrestre, disboscamento e cementificazione occhioindiscriminata, le conseguenze degli esperimenti nucleari, e tutte le altre numerose forme di inquinamento. Se scegliesse di manifestarsi in tutto il suo splendore,  vibrando alla frequenza che le è propria, la combinazione dei gas della fascia atmosferica che la circonda, subirebbe un cambiamento tale da impedirci di abitarla. E’ per noi che occulta la sua luce, accettando di rimanere imprigionata all’interno di una forma fisica così densa, ma adatta alle frequenze energetiche di noi esseri umani. Non c’è quindi dubbio sul fatto che la Terra vive, non è inanimata, e più ci avviciniamo ad essa imparando a conoscerla, più ci rendiamo conto del fatto che è davvero una madre per tutti gli esseri viventi.

s.francescoSan Francesco questo l’aveva ben capito scrivendo così nel suo Cantico delle Creature:

“Laudato sii, o mio Signore,
per nostra Madre Terra,
la quale ci sostenta e governa
e produce diversi frutti con coloriti fiori ed erba.”

Al momento una delle cause principali di inquinamento deriva dall’utilizzo di combustibili fossili e di uranio per produrre energia, finora infatti non siamo ancora riusciti ad avere accesso ad una fonte rinnovabile, pulita e gratuita, in grado di soddisfare completamente il nostro fabbisogno energetico. Eppure ci sono stati degli scienziati che già in passato si sono avvicinati ad un simile traguardo, (come ad esempio Nikola Tesla), senza però riuscire a raggiungerlo.
Tra i motivi di questo insuccesso ci sono stati, e ci sono ancora, gli interessi economici di chi vuole monopolizzare le fonti energetiche, e non desidera affatto che ci sia un’energia gratuita e disponibile a tutti su vasta scala. Ma la causa primaria è che finora noi esseri umani non ci siamo evoluti abbastanza sul piano spirituale per individuare una soluzione che risolva definitivamente il nostro fabbisogno energetico; poiché tutto nell’universo ruota intorno alla legge del simile che attira il simile, noi attiriamo solo ciò che siamo.cascata
Quindi più che di crisi energetica possiamo parlare di crisi spirituale, se risolveremo la prima, risolveremo automaticamente anche la seconda. In realtà questa fonte di energia libera e pulita è già disponibile, però è come se in qualche modo a livello karmico ci venisse impedito di utilizzarla, finché non ce la meriteremo, riuscendo ad “attrarla” attraverso i nostri comportamenti e le nostre scelte. Finché continueremo a scegliere la via del compromesso, accettando soluzioni all’approvvigionamento energetico che non sono in armonia con gli equilibri della natura e le leggi che governano l’universo, l’energia libera e pulita rimarrà per noi solo un’utopia. Per arrivare al nuovo dobbiamo prima essere disposti a lasciare andare il vecchio.
E’ quindi necessario sensibilizzare l’opinione pubblica, solo così si renderà possibile la nascita di una nuova consapevolezza, che scuoterà molti di noi dallo stato di torpore e indifferenza nei confronti delle problematiche ambientali. E’ infatti nostro il dovere di prendere coscienza dell’attuale situazione di squilibrio in cui si trova il pianeta e adoperarci per trovare dei rimedi, le informazioni ci sono, basta aprire gli occhi ed essere disposti ad apportare anche nel nostro piccolo i cambiamenti necessari.
Ci sono molti modi con cui ognuno di noi può aiutare a ripristinare e mantenere l’equilibrio ecologico, cominciando dalle piccole azioni quotidiane, come ad esempio la scelta di prodotti non inquinanti, fare la raccolta differenziata, usare l’auto solo quando è necessario, cercare di ridurre gli sprechi di energia e utilizzare, quando è possibile, fonti rinnovabili.
Anche la scelta di prodotti provenienti da coltivazioni biologiche è importante in quanto questo tipo di agricoltura, che non utilizza né diserbanti e pesticidi, né concimi chimici e OGM, ha effetti positivi non solo sulla nostra salute ma anche sull’ambiente. Le tecniche impiegate in agricoltura biologica, favorendo l’aumento della fertilità del terreno e contribuendo al mantenimento dell’ecosistema, rappresentano delle vere e proprie cure per il nostro pianeta malato. Certo, se pensiamo allo stato attuale di decadimento in cui si trova attualmente la Terra che sembra aver raggiunto un punto di non ritorno, queste possono sembrare poche gocce nel mare, ma come si dice il mare è fatto di tante gocce d’acqua; e poi non sappiamo fino a che punto un’azione fatta con amore, per quanto piccola, possa riuscire ad alterare positivamente il nostro Karma e quello di tutta l’umanità.
La Terra ha bisogno del nostro aiuto per guarire le sue ferite, che sono comunque anche le nostre, e l’unico modo per farlo è elevare la nostra consapevolezza, così che qualsiasi azione o decisione prenderemo sarà il riflesso di una coscienza illuminata, e una coscienza illumineco6ata non potrà distruggere o fare del male in alcun modo, ma saprà sempre trovare la giusta soluzione ad ogni problema.
Il Reiki quale potente mezzo di guarigione, può essere utilizzato per aiutare la Terra;  si possono ad esempio usare le tecniche di invio di guarigione a distanza che si apprendono con il 2° livello, anche se chiunque voglia inviare energia guaritrice al pianeta lo può fare semplicemente immaginandolo avvolto da una potente luce, magari visualizzandolo mentre lo tiene come fosse una sfera tra le mani. Comunque qualsiasi modo scegliamo di usare, ciò che conta davvero è l’intenzione.

LINK UTILI:

Trailer del film “Il segreto di Nikola Tesla”

Una soluzione geniale per ripulire gli oceani dalla plastica

-Intervista all’astronauta Bryan O’Leary